Se dovessi pensare a dei termini per definire l’esperienza del workshop che abbiamo condiviso lo scorso weekend, tenuto dal fotografo di fama internazionale Toni Thorimbert, direi senza alcun dubbio che è stato piacevolmente “spiazzante”.
Avevo sentito parlare di lui più volte in passato e avevo guardato il video relativo a questo suo workshop, restandone sicuramente colpita, ma non potevo avere un’idea precisa e concreta di quello che avrei vissuto…addirittura aleggiava in me il sentore che forse con la sua parlata milanese o il suo atteggiamento spesso diretto e “crudo” non sarebbe stato esattamente ‘nelle mie corde’.
…Mi sono dovuta immediatamente ricredere!!
Il sabato dopo pranzo è arrivato in Fortezza Vecchia e subito ha affrontato la lettura dei lavori fotografici presentati da noi 16 partecipanti, non soltanto con la competenza e gli ottimi consigli dati dalla sua pluriennale esperienza, ma anche attraverso efficaci metafore e quella punta di simpatia di cui di certo avevamo bisogno per smorzare l’iniziale tensione.
La serata è proseguita poi fino alle 21 con la sua lectio magistralis “Ispirazioni” – che ha registrato quasi il tutto esaurito – durante la quale ha ripercorso gli anni della propria esperienza, ma soprattutto ha citato e mostrato importanti libri, film ed autori che lo hanno ispirato e che hanno segnato indissolubilmente il suo percorso di fotografo fino ad oggi, con grande interesse degli ottanta spettatori presenti.
Ma l’apice del nostro coinvolgimento è arrivato senza dubbio durante la giornata di Domenica, che si è rivelata un crescendo di emozioni e ci ha portati a metterci tutti completamente ‘a nudo’ di fronte agli altri compagni ma soprattutto con noi stessi! Non si è trattato infatti soltanto di scattare delle fotografie alla modella designata per l’occasione (la fantastica Deborah Di Girolamo, senza la cui ‘resistenza’, pazienza e simpatia non sarebbe stata la stessa cosa!), ma si è trattato di “sentire” ben oltre, stabilendo una relazione profonda tra ciascuno di noi e lei, in un atto di estrema onestà al quale di solito non siamo abituati.
Capire il momento, “starci dentro” a quel momento irripetibile, capire la precisa direzione da prendere, superare i propri blocchi emotivi e crederci fino in fondo: questo è stato il reale insegnamento che ci ha lasciato e che va oltre il mero CLICK!
Non nascondo di essermi emozionata talmente tanto fino addirittura alle lacrime.
Siamo stati “smascherati” in tutto e per tutto nell’arco di un pomeriggio, anzi per meglio dire nell’arco di pochi minuti ciascuno.
Grazie dunque a questo maestro di fotografia (e potrei dire senza esagerare anche di vita), a Michel Guillet per essersi adoperato per mesi in prima persona affinché ciò potesse realizzarsi nella città di Livorno, ad Armando che ha dato una mano nella gestione e con i set, alla disponibilità ed empatia di Deborah e a tutti i miei compagni di questa magica intensa avventura che porteremo con noi molto a lungo!
Elisa Heusch
Alcune foto del workshop....











